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Test del tempo di reazione

Aspetta che il riquadro diventi verde, poi clicca più veloce che puoi. Cinque tentativi, poi la tua media.

Cinque tentativi. Usa il mouse, un tocco, oppure Spazio quando il riquadro ha il focus.

La tua media migliore: —

Come si usa

  1. Clicca il riquadro, toccalo, oppure portaci il focus e premi Spazio per cominciare. Il riquadro diventa rosso e indica «Aspetta il verde».
  2. Tieni il dito pronto ma non cliccare. Dopo una pausa casuale di qualche secondo il riquadro diventa verde e indica «Clicca ora!».
  3. Clicca il più in fretta possibile. Il tuo tempo di reazione compare in millisecondi.
  4. Clicca di nuovo per il tentativo successivo. Dopo cinque tentativi ottieni il tempo medio, il migliore e il più lento.
  5. Se clicchi prima che il riquadro diventi verde, compare «Troppo presto!» e quel tentativo viene semplicemente ripetuto.

Cosa misura questo test

È un test del tempo di reazione semplice: un segnale, una risposta. La pagina aspetta un tempo casuale, fa diventare verde il riquadro e misura quanto ci metti a premere. Quell’intervallo comprende il tempo che serve agli occhi per notare il cambiamento, al cervello per decidere il movimento e al segnale per arrivare al dito, più i ritardi aggiunti dai tuoi dispositivi. Dato che il segnale possibile è uno solo, si parla di tempo di reazione semplice; i test in cui devi scegliere tra più segnali misurano il tempo di reazione di scelta, che è più lungo.

È anche una cosa diversa dal test di velocità di clic: il CPS test conta quanti clic fai in pochi secondi, non quanto in fretta rispondi.

Fare cinque tentativi e mostrare la media dà un quadro più affidabile di una prova sola. Un tentativo fortunato o distratto pesa molto su un singolo risultato, ma poco sulla media. Vengono mostrati anche il tempo migliore e quello più lento, perché una grande differenza tra i due di solito indica che l’attenzione è calata. La tua media migliore viene salvata solo in questo browser, su questo dispositivo, e non viene mai caricata su un server.

Come viene misurato il tempo

Il test usa il timer ad alta risoluzione del browser, che misura anche frazioni di millisecondo. Il cronometro parte quando la pagina fa diventare verde il riquadro e si ferma all’evento pointerdown, cioè nel momento in cui il tasto del mouse o il dito scendono, e non all’evento click, che scatta solo quando rilasci. Così dal risultato viene tolto il tempo che impieghi a lasciare il tasto.

Se premi mentre il riquadro è ancora rosso, il tentativo non vale. Compare «Troppo presto!» e quel tentativo ricomincia con un nuovo ritardo casuale, quindi tirare a indovinare non conviene.

Perché i dispositivi contano

Nessun test nel browser può misurare la tua reazione alla perfezione, perché una parte del ritardo dipende dall’hardware:

  • Latenza dello schermo (input lag). Lo schermo ha bisogno di tempo per mostrare il riquadro verde. A 60 Hz un nuovo fotogramma compare solo ogni 16,7 ms e molti monitor e televisori aggiungono altro ritardo per l’elaborazione dell’immagine. I monitor da gaming ad alta frequenza lo riducono.
  • Latenza dell’input. Mouse, tastiere e touchscreen impiegano qualche millisecondo per segnalare una pressione. I dispositivi Bluetooth spesso sono più lenti di quelli con il filo.
  • Carico del sistema. Un computer impegnato può aggiornare la pagina con uno o due fotogrammi di ritardo. Chiudi le schede pesanti per risultati più stabili.

Dato che questi ritardi si sommano a ogni tentativo, il tuo punteggio va confrontato soprattutto con i tuoi risultati precedenti sullo stesso dispositivo.

Risultati tipici

In buone condizioni, i tempi medi dei giovani adulti nei test visivi semplici si concentrano più o meno tra 200 e 270 ms. I tempi di reazione tendono ad allungarsi con l’età e cambiano anche nel corso della giornata in base al sonno e alla caffeina. Atleti e giocatori esperti spesso sono un po’ più rapidi, soprattutto perché restano concentrati e reagiscono in modo più costante.

Tieni presente che questo test misura la reazione a un segnale visivo su uno schermo: non è una valutazione medica e non dice nulla, da solo, sulla tua idoneità alla guida o a un’attività sportiva.

Domande frequenti

Qual è un tempo di reazione normale?

In un test visivo semplice come questo, la maggior parte degli adulti al computer ottiene tra 200 e 300 millisecondi circa. Tempi intorno a 150–200 ms sono veloci. I risultati dipendono da età, attenzione e dispositivi usati, quindi conviene confrontarsi con i propri risultati precedenti più che con quelli degli altri.

Perché il mio tempo è più lento su un altro dispositivo?

Ogni schermo, mouse e browser aggiunge un proprio ritardo. Un monitor a 60 Hz mostra un'immagine nuova solo ogni 16,7 ms, molti schermi aggiungono altro tempo di elaborazione, e i mouse wireless e i touchscreen qualche millisecondo in più. Un monitor da gaming veloce e un mouse con il filo possono farti sembrare facilmente 20–50 ms più rapido.

Perché l'attesa prima del verde cambia ogni volta?

Il ritardo è casuale, tra 1,5 e 4,5 secondi, così non puoi imparare il ritmo e cliccare in anticipo. Un ritardo fisso misurerebbe il tempismo, non la reazione.

Posso migliorare i miei riflessi?

Un po'. Dormire bene, un breve riscaldamento e la concentrazione aiutano più di tutto; stanchezza, alcol e distrazioni ti rallentano. Allenarsi con giochi dal ritmo veloce può aiutarti a reagire in modo più costante, anche se la velocità di base dei nervi cambia molto poco.

Il test va bene per chi è daltonico?

Sì. Oltre al colore, il riquadro cambia sempre anche il testo, da «Aspetta il verde» a «Clicca ora!», quindi puoi reagire solo alle parole.

Perché un clic subito dopo il quinto tentativo non fa partire un nuovo giro?

Dopo il quinto tentativo il riquadro ignora le pressioni finché non ti fermi per 1,5 secondi, così un clic di troppo non cancella i risultati. Poi clicca sul riquadro o premi Riprova per iniziare un nuovo giro.

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