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Calcolo dell'interesse composto

Guarda come crescono i risparmi con l'interesse composto e i versamenti mensili, anno per anno.

Capitale finale

54.713,58 €

Totale versato
34.000,00 €
Interessi maturati
20.713,58 €
VersamentiInteressi
Crescita anno per anno
AnnoVersamentiInteressiCapitale
112.400 €801 €13.201 €
214.800 €1834 €16.634 €
317.200 €3115 €20.315 €
419.600 €4662 €24.262 €
522.000 €6495 €28.495 €
624.400 €8633 €33.033 €
726.800 €11.100 €37.900 €
829.200 €13.918 €43.118 €
931.600 €17.114 €48.714 €
1034.000 €20.714 €54.714 €

Come si usa

  1. Inserisci la somma di partenza e quanto pensi di aggiungere ogni mese. Uno dei due valori può essere zero.
  2. Inserisci il tasso di interesse annuo in percentuale e il numero di anni per cui vuoi investire o risparmiare.
  3. Scegli ogni quanto vengono capitalizzati gli interessi. Molti conti deposito liquidano gli interessi ogni trimestre o una volta l'anno; per un fondo di solito si ragiona su base annua.
  4. Leggi il capitale finale e la ripartizione tra somme versate e interessi. Il grafico e la tabella anno per anno mostrano come cresce il saldo nel tempo.

Come funziona l’interesse composto

Con l’interesse semplice ogni anno guadagni una percentuale fissa della somma iniziale. Con l’interesse composto gli interessi vengono aggiunti al capitale e da quel momento producono a loro volta interessi. Su pochi anni la differenza è minima; nell’arco di decenni gli interessi diventano la parte più grande del saldo. Nell’esempio che trovi all’apertura (10.000 € di partenza, 200 € in più ogni mese, 7% annuo con capitalizzazione mensile per 10 anni) versi 34.000 € e arrivi a circa 54.713,58 €: quasi 20.700 € sono interessi.

Per un unico versamento senza aggiunte successive, la formula classica è:

M = C × (1 + r/n)^(n × t)

dove M è il montante (il capitale finale), C il capitale iniziale, r il tasso annuo in forma decimale, n il numero di capitalizzazioni all’anno e t il numero di anni. 10.000 € al 5% per 10 anni diventano 16.288,95 € con capitalizzazione annuale e 16.486,65 € con capitalizzazione giornaliera.

La regola del 72

Per stimare in quanto tempo un capitale raddoppia, dividi 72 per il tasso annuo in percentuale. Al 7% si ottiene 72 ÷ 7 ≈ 10,3 anni; il valore esatto con capitalizzazione annuale è 10,24 anni. Al 4% servono circa 18 anni. La regola è più precisa con tassi compresi tra il 4% e il 12% circa.

Versamenti mensili con qualsiasi capitalizzazione

Con versamenti periodici la formula chiusa diventa scomoda, soprattutto quando versi ogni mese ma gli interessi vengono capitalizzati ogni trimestre o ogni giorno. Per questo il calcolatore simula il conto mese per mese. Per ogni mese usa il tasso mensile equivalente alla capitalizzazione scelta:

tasso mensile = (1 + r/n)^(n/12) − 1

Con capitalizzazione mensile (n = 12) è semplicemente r/12. Con capitalizzazione annuale al 7% è circa lo 0,565% al mese, e dodici mesi composti danno esattamente il 7% annuo. Con capitalizzazione giornaliera (n = 365) è circa lo 0,585% al mese. Ogni mese il saldo cresce di quel tasso, poi alla fine del mese si aggiunge il versamento.

C’è una semplificazione da conoscere. Un conto reale con capitalizzazione trimestrale accredita gli interessi solo alla fine di ogni trimestre, e i soldi versati a metà trimestre possono maturare interessi semplici o nulla fino ad allora. Il metodo del tasso equivalente distribuisce invece la crescita in modo uniforme sui mesi. Alle date di capitalizzazione i totali coincidono con la formula della banca per un versamento unico; con versamenti regolari la differenza di solito è una frazione di punto percentuale.

Come leggere il grafico e la tabella

Ogni barra del grafico è il capitale alla fine di un anno. La parte bassa sono i soldi che hai versato (la somma iniziale più tutti i versamenti mensili fino a quel momento), la parte alta sono gli interessi maturati. Nei primi anni le barre sono fatte quasi solo di versamenti. Con il passare del tempo la parte degli interessi cresce più in fretta di quella dei versamenti: è l’effetto della capitalizzazione, visibile senza leggere un solo numero. La tabella sotto riporta i valori esatti anno per anno.

Consigli per usare i risultati

  • Cambia un dato alla volta. Aggiungere cinque anni di solito pesa più che aggiungere un punto al tasso.
  • Confronta uno scenario con capitale iniziale alto e versamenti bassi con quello opposto, per capire quale si adatta meglio al tuo bilancio, per esempio in un piano di accumulo (PAC).
  • Usa tassi realistici. Conti deposito e buoni fruttiferi pubblicano i loro tassi; i rendimenti di lungo periodo delle azioni sono medie storiche, non garanzie.
  • Ricorda che sul risultato reale pesano le imposte sui rendimenti e l’imposta di bollo, e che l’inflazione riduce il potere d’acquisto della somma finale: guarda il risultato anche in euro di oggi.
  • Per un conto deposito vincolato, per esempio a 18 mesi, il calcolo dei giorni tra due date ti dà la data esatta di scadenza.
  • La valuta parte dall’euro, ma puoi sceglierne un’altra dal menu: cambia solo il formato degli importi, non il calcolo.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra TAN e tasso effettivo?

Il tasso che inserisci qui è il tasso nominale annuo, il TAN. Il tasso effettivo annuo è quello che ottieni davvero in un anno tenendo conto della capitalizzazione. Al 5% con capitalizzazione mensile il tasso effettivo è circa il 5,12%. Se conosci già il tasso effettivo, scegli la capitalizzazione annuale e inseriscilo come tasso. Per prestiti e mutui si indica anche il TAEG, che oltre agli interessi comprende spese e commissioni, quindi non va inserito qui come tasso di rendimento.

I versamenti mensili vengono aggiunti all'inizio o alla fine del mese?

Alla fine. Il primo versamento non produce interessi nel suo primo mese, come succede con un risparmio messo da parte quando arriva lo stipendio. Con versamenti a inizio mese il risultato sarebbe leggermente più alto.

Il calcolo tiene conto di tasse, costi e inflazione?

No. Mostra la crescita al lordo delle imposte sugli interessi o sui rendimenti, dell'imposta di bollo, delle commissioni e dell'inflazione. Per una stima approssimativa in euro di oggi, sottrai l'inflazione prevista dal tasso, per esempio 7% − 2% = 5%.

Posso usarlo per un ETF o un fondo azionario?

Sì, come stima indicativa. Inserisci un rendimento medio annuo atteso e scegli la capitalizzazione annuale. I rendimenti reali dei mercati cambiano da un anno all'altro, quindi il percorso sarà meno regolare e il risultato finale potrà essere più alto o più basso.

Perché una capitalizzazione più frequente cambia così poco?

Passare dalla capitalizzazione mensile a quella giornaliera modifica il tasso effettivo annuo solo alla seconda o terza cifra decimale. Contano molto di più il tasso, la somma che risparmi e per quanto tempo la lasci investita.

Posso inserire un tasso dello 0%?

Sì. Con tasso zero il capitale finale è semplicemente la somma iniziale più tutti i versamenti mensili, un utile termine di paragone.

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